Science Compass | Raccolta fondi attraverso i bandi degli enti erogatori
La raccolta fondi attraverso i bandi degli enti erogatori è una valida strategia per le associazioni non profit che necessitano di risorse. Le opportunità sono molteplici e la stesura stessa di domande di finanziamento rappresenta l'occasione per mettere a punto obiettivi e strategie. Tuttavia, prima di intraprendere la strada dei bandi, è opportuno capire bene cosa richiedono gli enti erogatori, verificare i vincoli dei bandi, dotarsi di competenze specifiche per la stesura delle domande e accettare di non essere finanziati al primo tentativo.
raccolta fondi, fundraising, associazioni, enti non profit, stesura progetti, grant writing, enti erogatori, fondazione, fondazioni,
16965
post-template-default,single,single-post,postid-16965,single-format-standard,cookies-not-set,qode-news-1.0.2,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,vss_responsive_adv,vss_width_768,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Il fundraising attraverso i bandi

Ha senso per una Associazione di Pazienti puntare a ottenere fondi per le proprie attività partecipando a un bando di finanziamento? Sicuramente si, ma con qualche accortezza!

 

di Marina Castellano 

Sono tante le ragioni per cui le associazioni dei pazienti dovrebbe pensare a fare raccolta fondi attraverso i bandi di finanziamento. Partiamo da una prima considerazione generale: ci sono potenzialmente tanti soldi a disposizione, messi a bando da molteplici tipologie di enti erogatori come fondazioni bancarie, aziende private, enti pubblici quali Regioni, Ministeri, Commissione Europea, ecc.

Le Associazioni di Pazienti rappresentano un perfetto target per molti enti finanziatori sia pubblici sia privati; sono enti no-profit, sono attive sul territorio, hanno missioni di grande impatto e di rilevanza etica e morale.

Dal punto di vista interno delle associazioni, poi, scrivere progetti obbliga a fare un’analisi delle attività in corso e a focalizzarsi su percorsi di innovazione, entrambe azioni vitali per continuare a progredire e migliorare.

Infine, l’elaborazione di un progetto può aprire le porte a collaborazioni, partnership o reti nazionali e internazionali strategiche per l’attività dell’Associazione.

Sappiamo bene, però, che non è tutto oro ciò che riluce e, a dirla tutta, partecipare a bandi di finanziamento è faticoso. Per avere qualche possibilità di aggiudicarsi i fondi, ogni progetto deve essere tagliato su misura per l’ente finanziatore e per gli scopi del bando, e questo richiede molto lavoro. I progetti pass-par-tout da utilizzare per diversi bandi sono destinati, nella maggior parte dei casi, al fallimento.

Il finanziamento a progetto è soggetto a vincoli di utilizzo stringenti: l’ente finanziatore sempre più spesso chiede infatti un rendiconto puntuale di come vengono utilizzati i fondi messi a disposizione.

Infine, la partecipazione a bandi di finanziamento è una modalità di reperimento rischiosa e con basse probabilità di successo: deve fare parte di un piano di fund-raising articolato per essere sostenibile.

Ma se nel computo finale dei pro e dei contro, siete convinti (come chi scrive!) che i pro superino i contro, eccovi una prima guida per impostare il lavoro (che, per quanto sopra esposto, non potrà essere improvvisato e richiederà un impegno a lungo termine):

  1. Investire tempo e risorse nella ricerca approfondita e dettagliata di tutte le opportunità di finanziamento e di tutti i bandi disponibili.
  2. Identificare un professionista di grant writing o impegnarsi nella formazione di personale interno in questo ambito specifico.
  3. Laddove possibile, instaurare rapporti personali con i potenziali finanziatori.
  4. Accettare di non essere finanziati al primo tentativo ed essere pronti a rivedere il progetto e a partecipare nuovamente.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.