Donne e patient engagement, un legame storico
articolo pubblicato su About Pharma nella rubrica About Patient Engagement. Nel 1969 a Boston dodici donne si incontrano per un workshop intitolato “women and their bodies” dove parlano con dei medici del grado di conoscenza che hanno della propria salute. Da quel dialogo nascerà uno dei documenti più rilevanti nella storia del patient engagement.
About Pharma, About Patient Engagement, Donne e patient engagement, women and their bodies, sviluppo e diffusione del patient engagement, malattie rare, Our bodies ouserlves global iniative,
17631
post-template-default,single,single-post,postid-17631,single-format-standard,bridge-core-1.0.5,cookies-not-set,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,vss_responsive_adv,vss_width_768,qode-theme-ver-18.1,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.2,vc_responsive

Donne e patient engagement, un legame storico

articolo pubblicato su About Pharma nella rubrica About Patient Engagement

 

Nel 1969 a Boston dodici donne si incontrano per un workshop intitolato “women and their bodies” dove parlano con dei medici del grado di conoscenza che hanno della propria salute. Da quel dialogo nascerà uno dei documenti più rilevanti nella storia del patient engagement.

Self-help

Un contributo decisivo allo sviluppo e alla diffusione della cultura del patient engagement si deve, infatti, ai movimenti cosiddetti di “self-help” fioriti nel secolo scorso soprattutto negli Stati Uniti. Dagli Alcolisti anonimi, nati negli anni trenta, a una serie di associazioni legate perlopiù a malattie rare, ai movimenti di mobilitazione per l’Aids negli anni ottanta e novanta, si tratta essenzialmente di gruppi d’interesse che decidono di occuparsi in prima persona del proprio benessere.

In questo contesto, un ruolo molto importante è svolto intorno agli anni settanta dal movimento femminista che individua proprio nella (auto)-gestione della salute un ruolo centrale nel processo di emancipazione della donna.

Emancipazione femminile

“Our bodies, ourselves” è il titolo del manuale di 193 pagine sulla salute della donna derivato da quella prima esperienza di Boston e sviluppato tramite un lavoro di ricerca e di condivisione all’interno del movimento femminista americano. Alla base del progetto è la convinzione che le donne abbiano pieno diritto di prendere decisioni riguardo al loro corpo insieme ai medici curanti, dialogando da partner alla pari.

Un vero e proprio corso di ginecologia pensato per un pubblico laico, il libro viene divulgato a partire dal 1971. Solo pochi anni dopo, diversi movimenti femministi nel mondo iniziano a tradurre e diffondere “Our bodies, ourselves” e a sviluppare successive pubblicazioni gemmate da quella prima esperienza. La traduzione italiana, “Noi e il nostro corpo”, è tra le prime ad essere pubblicata nel 1974 da Feltrinelli.

Esperienza globale

Nel 2001 si arriva alla formalizzazione della Our bodies ouserlves global iniative che fornisce supporto ai gruppi femministi che tuttora lavorano in diversi paesi per adattare i principi ispiratori del libro alle esigenze culturali, sociali e sanitarie delle realtà in cui operano. Ad oggi “Our bodies, Ourselves” è stato tradotto in più di 30 lingue.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.