Science Compass | Cosa vuol dire patient-centricity?
Da un lavoro collaborativo promosso dall'azienda farmaceutica AstraZeneca, una nuova definizione del termine patient-centricity che individua nel coinvolgimento aperto e continuo dei pazienti nell'impresa sanitaria la soluzione per migliorare l'esito degli interventi sanitari per le persone e le famiglie.
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Cosa vuol dire “mettere al centro” il paziente?

Un progetto collaborativo promosso dall’azienda farmaceutica AstraZeneca ha permesso si arrivare ad una definizione del termine patient-centricity condivisa da tutti gli stakeholder.

 

Il termine “patient-centricity” è spesso utilizzato in riferimento a pratiche che promuovono o che si basano sul coinvolgimento attivo della comunità dei pazienti. Anche noi di Science Compass abbiamo illustrato in più occasioni (per esempio in questo post, in questo e in quest’altro) esempi di iniziative realizzate mettendo al centro il paziente.

Ma esiste una definizione condivisa del significato di questo termine? Quali principi ispirano la patient-centricity? Quali sono i valori irrinunciabili per poter dire che si sta mettendo effettivamente il paziente al centro?

L’azienda farmaceutica AstraZeneca ha promosso un processo collaborativo per giungere a una definizione condivisa di cosa intendiamo quando parliamo di patient-centricity.

Il lavoro, che si è basato su una fase di definizione dei concetti chiave e di verifica degli stessi tramite il confronto con un’ampia comunità di stakeholder in Europa e Stati Uniti, ha coinvolto rappresentanti del mondo dell’industria, della comunità dei pazienti e di chi si occupa di assistenza in ambito sanitario.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati quest’anno dal British Medical Journal.

Si parte dai valori unanimemente definiti come prioritari per i pazienti e raggruppati in alcune aree principali:

Formazione e Informazione - tutto ciò che permette al paziente e alla famiglia di acquisire gli strumenti culturali necessari per gestire in prima persona la propria salute

Co-creazione - coinvolgimento dei pazienti in tutte le fasi del percorso di ideazione e sviluppo di farmaci e terapie

Accesso - le pratiche necessarie per favorire l’effettivo accesso di tutti i pazienti alle terapie e alle informazioni rilevanti per una consapevole gestione della salute

Trasparenza - massima condivisione di processi, pratiche e risultati in tutte le fasi del percorso di sviluppo, sperimentazione e distribuzione di farmaci e terapie.

La messa in pratica efficace di questi valori porta, secondo quanto emerso dallo studio, alla realizzazione di una patient-centricity che vuol dire:

“mettere il paziente al primo posto tramite un suo coinvolgimento aperto e continuo, con l’obiettivo di ottenere, in modo rispettoso e compassionevole, la migliore esperienza e il miglior esito per quella persona e la sua famiglia”.

 

Le raccomandazioni puntuali per mettere in pratica la patient-centricity sono illustrate in modo approfondito nello studio e costituiscono uno strumento utile per verificare efficacia e correttezza delle pratiche applicate in ambito farmaceutico e sanitario e per supportare la comunità dei pazienti nella sua opera di advocacy.

 

Fonti

http://innovations.bmj.com/content/early/2017/03/24/bmjinnov-2016-000157

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